Arrestato per aver tentato di rubare al Centro Commerciale ‘’Le Befane’’ uno split per condizionatore

Arrestato per aver tentato di rubare al Centro Commerciale ‘’Le Befane’’ uno split per Alle ore 18:25 circa dello scorso sabato una volante veniva inviata al Centro Commerciale ‘’Le Befane’’ per una segnalazione di furto.

Personale addetto alla vigilanza dell’Esercizio Commerciale riferiva agli operatori giunti sul posto di aver fermato T.L., quarantaquattrenne di origine milanese e residente a Rimini, che aveva tentato di rubare uno split per condizionatore del valore commerciale di Euro 200.

I poliziotti, stante l’anomalia ravvisata nel tentare di rubare uno split per condizionatore – data la difficile occultabilità della merce – ed al fine di evitare ogni malinteso, prendevano contatti con l’addetto alla sorveglianza che aveva provveduto a fermare il T.L..

L’addetto alla vigilanza riferiva che alle ore 18:00 circa, mentre svolgeva il servizio di imbustatore, si rendeva conto che l’uomo in questione si stava allontanando con un carrello contenente uno split per condizionatore senza essere preventivamente passato dalle casse.

Il dipendente del Centro Commerciale fermava il sospettato domandogli lo scontrino, dal momento che è previsto, per alcuni articoli, anche il pagamento all’interno del punto vendita in casse ulteriori e diverse rispetto a quelle poste all’esterno dell’area del supermercato.

Il T.L., avendo ormai oltrepassato la linea delle casse, adduceva quale scusa di aver acquistato il prodotto qualche giorno prima con la suocera, ed una volta accortosi che ne aveva già un altro di split per condizionatore, circostanza improbabile date le dimensioni dello strumento, intendeva renderlo per il rimborso.

L’addetto alla vigilanza in quel momento gli faceva notare che se una persona deve cambiare un prodotto arriva da fuori il punto vendita e non dall’interno, come aveva fatto l’uomo fermato, il quale tergiversava tentando di allontanarsi, riferendo dapprima che sarebbe andato a prendere lo scontrino in macchina e poi, vedendo che la sua versione non convinceva asseriva che stava andando a prendere lo scontrino in macchina riferendo in un secondo momento di averlo perso.

Il dipendente del Centro Commerciale contattava un collega per dargli una mano.

A questo punto l’uomo ammetteva di aver rubato lo split in quanto tossicodipendente per procurarsi una dose con il ricavato della vendita del dispositivo. 

A questo punto essendo la circostanza ormai chiarita, e avendo appurato che il condizionatore non era mai stato acquisito in precedenza e che anzi era fin poco prima riposto in esposizione nel reparto multimedia, si rendeva edotto il T.L. del suo stato di persona indagata in stato di arresto per il reato di tentato furto aggravato.

Da ulteriori accertamenti gli operatori della volante hanno appurato che l’arrestato annoverava precedenti per furto, sostituzione di persona e truffa, reati per cui nel 2014 è stato condannato.

L’uomo è stato sottoposto a rito direttissimo nella mattinata odierna.