Guardia di Finanza di Rimini. Contraffazione e commercio di prodotti non genuini e insicuri segnalati alla locale Camera di Commercio due gestori dei negozi, cittadini stranieri, uno bengalese ed uno cinese

Continua costante, anche nel 2019, l’azione di controllo economico del territorio, mirata alla tutela dei consumatori e alla salvaguardia della correttezza delle regole del mercato da parte dei militari della Guardia di Finanza di Rimini, i quali hanno intensificato nel mese di febbraio l’attività di contrasto alla vendita di merce, specie di provenienza estera, che non risulti aderente alla normativa nazionale e comunitaria in materia di etichettatura e sicurezza dei prodotti. L’operazione più rilevante si è concretizzata nella mirata esecuzione di due interventi di controllo, proprio in concomitanza con le ricorrenze di San Valentino e del Carnevale.

In totale 650.000 articoli, individuati sugli scaffali di vendita di due negozi di Rimini, tra i quali in prevalenza orecchini, collane, bracciali, altri articoli di bigiotteria nonché, in uno dei due negozi, anche maschere e costumi di carnevale e loro accessori quali, cappelli e gadget vari, sono infatti stati sottoposti a sequestro amministrativo dalle fiamme gialle, in quanto risultati non conformi alla normativa nazionale ed europea perché privi delle avvertenze d’uso in lingua italiana o dell’indirizzo e degli estremi del produttore e/o importatore europeo e di ogni altra indicazione ed etichettatura sui materiali impiegati. 

I due gestori dei negozi, cittadini stranieri, uno bengalese ed uno cinese, sono stati segnalati alla locale Camera di Commercio, competente sia per l’irrogazione delle sanzioni pecuniarie che per la successiva confisca e distruzione dei prodotti sequestrati.

L’attenzione della Guardia di Finanza nello specifico settore è massima in quanto la contraffazione ed il commercio di prodotti non genuini e insicuri non solo danneggiano il mercato penalizzando gli imprenditori onesti, ma rischiano di mettere anche in pericolo la salute dei consumatori. La merce, sottoposta a sequestro, era destinata tra l’altro, anche alla platea dei giovanissimi, essendovi ricompresi maschere cappelli e costumi di carnevale.

E’ importante evidenziare in merito che il Ministero della salute, nell’opuscolo “Il rischio mascherato” invita a fare attenzione nel fare acquisti specie quando si tratta di articoli destinati ai minori, ricordando che si tratta di oggetti assimilabili ai giocattoli e pertanto soggetti alla relativa specifica normativa europea posta a tutela dei più piccoli consumatori.