Rimini. 55enne beccato con una prostituta rumena. ”L’importante è che non mi arrivi a casa nessun verbale, mandate tutto al mio avvocato”, ha detto l’uomo agli agenti.

Contrasto alla prostituzione e alla vendita abusiva dell’alcol sono stati al centro dell’attività degli agenti della Polizia municipale riminese nella serata tra sabato e domenica scorsa.

Un’attività specifica che ha portato nella notte di sabato a una nuova denuncia per violazione dell’ordinanza sulla prostituzione emessa dal Comune di Rimini nel dicembre scorso. Il denunciato per violazione dell’art. 650 del codice penale, un 55enne di Rimini, infatti è stato sorpreso dagli agenti a richiedere prestazioni sessuali a pagamento in maniera non equivoca, contrattando con una giovane prostituta rumena nota per la sua attività alle forze dell’ordine e facendola salire sulla propria automobile. «L’importante è che non mi arrivi a casa nessun verbale, mandate tutto al mio avvocato», ha detto l’uomo agli agenti.

Un comportamento che ha violato le disposizioni dell’ordinanza contingibile e urgente che fa divieto a chiunque di porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco a chiedere o accettare prestazioni sessuali a pagamento su una serie di zone del territorio comunale dove il fenomeno si manifesta con una maggiore recrudescenza come per l’appunto sui viali delle Regine. Con quello di sabato sera sale così a nove il numero di denunce ad un mese dall’entrata in vigore della nuova ordinanza.