Rimini. Allarme antrace per busta inviata da detenuto

Modena, allarme antrace per una busta inviata a un magistrato, è scattata la procedura d’emergenza prevista in questi casi, il cosiddetto allarme chimico-biologico quando si presume appunto che ci siano sostanze che, qualora disperse nell’ambiente, inalate o toccate possano creare seri pericoli alla salute a chi sta attorno ad esse. In altre parole l’allarme antrace, sull’onda della scia dei casi che parecchi anni fa crearono panico e rischi.  A quanto sarebbe emerso la lettera sarebbe stata inviata da un uomo detenuto presso il carcere di Rimini, trasferito lì dopo un periodo di soggiorno al Sant’Anna.