Rimini. Baby calciatori all’ospedale: scagionato albergo dalle analisi Ausl

Secondo le prime indagini dell’Ausl non sarebbe stata un’intossicazione alimentare ma il norovirus, un bacillo che si trasmette anche attraverso l’aria e i contatti fisici e non necessariamente tramite i cibi, a mettere ko una comitiva di baby calciatori a Torre Pedrera da Vinovo per partecipare a un torneo. In un primo momento sotto accusa era finita una struttura alberghiera dove alloggiavano i ragazzi: si pensava potesse essere tutta colpa del cibo. Fatto sta che tra venerdì e sabato squalcuno della comitiva aveva accusato sintomi come vomito e diarrea. Sabato sera sono state chiamate le ambulanze  e sul posto sono accorsi i carabinieri e il personale dell’Ausl, che hanno iniziato ad effettuare le analisi. Albergo dunque scagionato: a quanto pare inoltre solo i piccoli torinesi e un loro accompagnatore sono stati male in quanto nessun problema era stato riscontrato per tutti gli altri ospiti, oltre un’ottantina.