Rimini. Case galleggianti: per la Capitaneria non sono barche ma “hotel”. E scattano multe salatissime

Vi sarebbe stato un vero e proprio blitz – del quale si ha notizia solo in questi giorni – al marina di Rimini da parte di Capitaneria di Porto e Finanza.  Sarebbero stati emessi numerosi verbali, constatando che le sei case galleggianti ormeggiate nel porto turistico, esercitavano l’attività in assenza di ‘segnalazione certificata di inizio attività’ (la cosiddetta Scia). Contestato il fatto che le colazioni venivano servite a bordo e si effettuava il cambio di lenzuola. Insomma attività ricettiva senza alcun permesso. Sarebbero ventisette complessivamente i verbali elevati, tra 100 e 3.000 euro ciascuno.