Rimini. Cassa Dottori Commercialisti: aumento “gratuito” dei contributi previdenziali

CNPADC: AUMENTO “GRATUITO” DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI PER I COMMERCIALISTI
 
Il tema al centro degli incontri informativi tra i vertici della Cassa dei Dottori Commercialisti e i professionisti di Ravenna e Rimini

 

RAVENNA-RIMINI, 16 maggio 2019 – “La Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti ha l’obiettivo prioritario di garantire una pensione adeguata ai propri iscritti, in particolare quelli più giovani, per questo ha introdotto un meccanismo premiante, che porta l’aliquota contributiva sui redditi degli iscritti da quella minima del 12% al 15%, con un aumento di 3 punti a carico della Cassa”. E’ quanto ribadito dal presidente della CNPADC, Walter Anedda, alla platea dei commercialisti di Ravenna e di Rimini, che conta circa 600 professionisti, in due affollati convegni tenuti oggi nelle due città.
Il presidente Anedda ha ricordato che l’aliquota aggiuntiva a carico della Cassa, nel rispetto dell’equilibrio finanziario, sale fino al 4% per i versamenti pari o superiori al 17% del reddito e ha sottolineato che Il meccanismo premiante è particolarmente rivolto agli iscritti col sistema contributivo.
Altro tema al centro degli incontri ha riguardato l’attivazione, da parte della CNPADC, di controlli massivi sull’incompatibilità tra il lavoro di commercialista e le attività indicate nell’art. 4 dell’ordinamento professionale. “Non tutti i colleghi sanno che lo svolgimento dell’attività in situazioni di incompatibilità previste dall’ordinamento professionale, può portare sul piano previdenziale all’annullamento degli anni contributivi”, ha spiegato il presidente Walter Anedda che, insieme ai consiglieri della Cassa Stefano Distilli e Michele Pirotta, ha risposto alle numerose domande.
Agli incontri hanno partecipato i presidenti degli ordini dei commercialisti di Ravenna, Gianandrea Facchini, e di Rimini, Giuseppe Savioli e i delegati Cnpadc Marcello Toso (Ravenna) e Eraldo Zamagna (Rimini).