Rimini. Controlli in struttre ricettiva: donna, già espulsa, tratta in arresto

Proseguono i controlli da parte del personale delle Volanti dei Reparti prevenzione crimine, unitamente all’unità cinofila della Polizia di Stato presso la stazione ferroviaria, nonché presso Borgo marina al fine di prevenire e a contrastare fenomeni di degrado urbano, reati contro la persona ed il patrimonio, nonché lo spaccio di sostanze stupefacenti e verificare l’osservanza da parte di cittadini stranieri del rispetto della vigente normativa inerente l’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale.

 

Gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna e Reggio Emilia qui aggregati, durante i servizi di controllo del territorio hanno rintracciato in questo centro un cittadino italiano di 66 anni, hanno dato esecuzione a un provvedimento di Carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’appello di Bologna, dovendo il prevenuto espiare la pena residua di sei mesi di reclusione oltre al recupero della pena pecuniaria (multa di euro 600).

 

Gli stessi equipaggi hanno effettuato controlli anche presso strutture ricettive, tra queste si segnala quello effettuato presso un hotel sito in questa Via Faenza, dove venivano rintracciati nr. 2 cittadini albanesi, una donna di 35 anni e un uomo di 38. La donna, già espulsa dal territorio nazionale a seguito di decreto emesso dal Prefetto di Rimini e coattivamente allontanata attraverso la frontiera di Fiumicino, risultava essere rientrata in Italia senza la speciale autorizzazione del Ministero dell’Interno. Pertanto veniva tratta in arresto e ristretta presso le camere di sicurezza di questa Questura in attesa del rito per direttissima.