Rimini. Giro d’Italia: domani verso le 14,30 il passaggio della carovana. Arrivata questa mattina in Città Paola Gianotti

E’ atteso verso le ore 14,30 il passaggio sulle strade riminesi dei corridori del Giro d’Italia impegnati domani giovedì 17 maggio nella dodicesima tappa da Osimo a Imola.

see url Un passaggio che comporterà alcune modifiche alla viabilità in occasione del transito. Proveniente da Riccione per proseguire verso Santarcangelo, buy cytotec without prescription la carovana del Giro percorrerà tutta la statale adriatica fino alla rotatoria all’altezza dello stadio del baseball dove si immetterà sulla via Emilia in direzione Imola.

Sono una settantina, tra agenti e volontari, http://jpcraighomebuilders.com/?p=3475 gli operatori coordinati dalla Polizia municipale di Rimini che presidieranno ben 57 intersezioni. Tutte infatti dovranno essere presidiate garantendo l’attraversamento della statale in sicurezza fino a poco prima del passaggio dei corridori. Chiuso invece circa un’ora prima il flusso del traffico sulla SS16 con direzione Riccione così da evitare qualsiasi possibilità d’incontro con la carovana.

Scortata da una cinquantina di cicliste e ciclisti riminesi è giunta invece in anticipo sull’orario previsto quest’oggi in piazza Cavour Paola Gianotti, la detentrice di tre Guinness World Record come donna più veloce ad aver attraversato il mondo in bici, i 48 stati USA ed il Giappone e ora impegnata nell’impresa di anticipare giorno per giorno l’arrivo del Giro d’Italia, che domani passerà per le strade riminesi nel corso della dodicesima tappa da Osimo a Imola.

Sono quasi tremila i chilometri lungo cui l’atleta è impegnata sulle strade del Giro d’Italia. Stesse tappe, percorso e difficoltà ma un giorno prima, all’insegna della promozione e sensibilizzazione del tema della sicurezza stradale.

Ad attenderla in piazza Cavour anche l’Amministrazione comunale che con l’assessore allo Sport Gian Luca Brasini ha sposato i valori di un’iniziativa che lega sport e sensibilizzazione su un tema attualissimo come quello della sicurezza stradale. Presenti anche per l’occasione i genitori di Marco Pantani che hanno aderito alla campagna “Io rispetto il ciclista”.

Paola Gianotti non è certo nuova a queste imprese sportive straordinarie e ora, con “Il giro di Paola”, rinnova il proprio impegno promuovendo la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale ideata insieme a Marco Cavorso.

Non solo, il “Giro di Paola” infatti sarà l’occasione ripercorrere, celebrandone la figura, le orme di Alfonsina Strada, unica donna ad aver partecipato al Giro d’Italia insieme agli uomini nel 1924. Accompagnata dalla giornalista Mariateresa Montaruli e dalla fotografa Ilona Kamps, Paola porta i valori dello sport come auto affermazione e autodeterminazione delle donne; in molte città italiane come quest’oggi a Rimini  non mancano momenti di incontro, per raccontare la sua storia e condividere i valori di tutte le sue iniziative sportive.

La campagna “Io rispetto il ciclista” vede il ribaltamento della prospettiva di solito legata a questo tipo di iniziative; sono gli automobilisti stessi, infatti, a sottolineare come siano proprio loro a rispettare i ciclisti, in quanto utenti deboli della strada, tramite l’esposizione dell’adesivo con il nome della campagna sul retro dell’auto. Un segnale chiaro e forte su come si comporta chi guida la macchina, soprattutto in fase di sorpasso del ciclista.

Prosegue inoltre il progetto legato all’Uganda, “La speranza viaggia in bicicletta”, in collaborazione con la Onlus Africa Mission Cooperazione e Sviluppo, con l’obiettivo di raccogliere fondi per acquistare 18 (una per tappa) biciclette per le donne, da aggiungere alle 104 già consegnate gli anni scorsi.

“Sono emozionata – sottolinea Paola – di pedalare in Italia, ricalcare le orme della grande Alfonsina Strada e, soprattutto, portare avanti la campagna sulla sicurezza della strada a cui sono molto sensibile dopo il pesante incidente subito in Arizona durante il giro del mondo”.

Insieme a Paola il suo insostituibile team: Nicodemo Valerio, Fabrizio Malisan, Paola Blotto, Donato Lecci ed il mental coach Lorenzo Paoli.