Rimini. Graffi al bimbo: condannata insegnante delle elementari

Condannata un’insegnante riminese per abuso di mezzi  di correzione: dovrà versare anche 3.500 euro di risarcimento alla famiglia del bambino. La vicenda risale all’anno scolastico 2012-2013, quando il piccolo frequentava la prima elementare in un istituto del riminese. I fatti contestate dalla famiglia erano due, attribuiti a due diverse insegnanti. Nel primo, quello relativo alla condanna, la maestra aveva stretto le guance tra le mani, lasciando al minore due profondi graffi sul volto con le unghie. Nel secondo, per il quale un’altra insegnante è stata invece assolta, il bimbo era caduto a terra sbattendo la testa. In questo ultimo caso l’insegnante aveva spiegato come avesse cercato soltanto di calmare il bimbo che soffre di sindrome ipercinetica, perché non facesse del male a se stesso e agli altri bimbi e durante quei momenti concitati sarebbe caduto a terra. Versione dei fatti accolta dal magistrato.