Rimini. Guidava con un tasso alcolemico di ben 2,20

Guidava con un tasso alcolemico di ben 2,20 il trentenne fermato dalla Polizia Municipale di Rimini nell’ambito dell’attività di controllo condotta sabato sera, nella fascia oraria tra le 21 e le 22.30. Il giovane è stato fermato all’altezza di via Bastioni Settentrionali e a seguito dell’alcol test è risultato avere un tasso elevatissimo, tale da rappresentare alla guida un pericolo per sé e per gli altri utenti della strada. Una pericolosità manifesta che il codice della strada e quello penale puniscono un’ammenda tra 1.500 e 6.000 euro e l’arresto da 6 mesi ad 1 anno, oltre alla sospensione della patente. Misure che valgono in tutti i casi in cui il tasso alcolemico sia superiore a 1,5 g/l.

Il ritiro della patente è scattato anche per uno straniero di 50 anni, fermato dalla polizia municipale con un tasso alcolemico oltre tre volte il consentito (1,12 g/l), e per un giovanissimo automobilista, classe 1998, sorpreso alla guida con un livello alcolemico leggermente superiore al consentito e cioè compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro. In questi casi il codice della strada prevede una sanzione amministrativa compresa tra 500 e 2.000 euro circa e come sanzione accessoria la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi.

L’uso dell’alcol durante la guida è un fenomeno trasversale, socialmente pericoloso, su cui da tempo il Comando di Polizia Municipale pone l’attenzione, tanto da accrescere i controlli (oltre 3.600 e 105 patenti ritirate nel corso del 2018).