Rimini. Il Comune si sostituisce al privato inadempiente per la realizzazione di parcheggi, marciapiedi e illuminazione in via dei Mulini

Marciapiedi, pubblica illuminazione, un parcheggio, l’ampliamento della strada: sono alcuni degli interventi che interesseranno via dei Mulini (zona Spadarolo) e di cui si farà carico il Comune in sostituzione del privato. Gli interventi infatti erano inizialmente previsti nell’ambito della convenzione sottoscritta per un piano particolareggiato di iniziativa privata, che prevedeva a carico della società la realizzazione di opere di urbanizzazione destinate a strada, parcheggio, pubblica illuminazione, verde pubblico nonché a cedere gratuitamente le stesse al comune di Rimini. Un impegno coperto da una fideiussione per un importo di 240.000 mila euro.  A seguito del fallimento della società e della mancata realizzazione delle opere, il Comune ha escusso la polizza fideiussoria e nell’ottobre dello scorso anno ha acquisito le aree destinate a urbanizzazione e standard. La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo, che prevede la costruzione di nuova strada d’accesso al lotto in esame; la realizzazione di un parcheggio pubblico per sette posti auto; all’ampliamento di Via Dei Mulini; la costruzione di marciapiedi per l’accesso in sicurezza alle aree pubbliche e private. Le opere comprendono inoltre la realizzazione di pubblica illuminazione, il completamento delle opere di fognatura e l’allaccio ai sottoservizi. L’intero costo della realizzazione degli interventi sarà coperto dalla fideiussione riscossa e i lavori saranno completati per la prima metà del 2019.

Non è la prima volta che il Comune di Rimini adotta questa procedura: è già successo con le opere di urbanizzazione destinate a parcheggi e verde pubblico previste nel Piano Particolareggiato di via Amati a Viserba, di cui la Giunta ha recentemente approvato il progetto esecutivo. Altro caso quella della “Casa del Volley” in via Bidente a Villaggio Primo Maggio realizzata direttamente dall’Amministrazione al posto del soggetto attuatore inadempiente.