Rimini. INTENSIFICAZIONE DEL CONTRASTO ALL’ABUSIVISMO E TUTELA DEI CONSUMATORI LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA 43 MILA ARTICOLI

Anche nel periodo di Ferragosto continua, sistematica e senza sosta, da parte dei militari della Guardia di Finanza di Rimini l’azione di contrasto al fenomeno della commercializzazione di prodotti non certificati privi dell’etichettatura prevista dalle norme comunitarie e nazionali a tutela dei consumatori e dell’economia legale nell’ambito dell’intensificazione estiva, in attuazione del piano di contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale teso a colpire i canali di approvvigionamento della merce illegale.
Questa volta, proprio il giorno prima di Ferragosto, la presenza dei prodotti privi di tali requisiti, potenzialmente pericolosi, è stata accertata all’interno di un magazzino al dettaglio di articoli di bigiotteria, cancelleria e prodotti elettrici, situato nel centro storico di Rimini, gestito da un cittadino di etnia cinese; nel negozio sono stati infatti individuati migliaia di articoli vari di bigiotteria e per la casa risultati alle verifiche dei militari privi dei requisiti previsti in materia di tutela dei consumatori.
Gli articoli complessivamente sequestrati sono 43 mila in prevalenza orecchini, collane, bracciali, altri articoli di bigiotteria, tutti destinati al contatto con la pelle, risultati non conformi alla normativa nazionale ed europea, perché mancanti di fondamentali elementi specifici, relativi alle etichette, alla composizione qualitativa ed al confezionamento, nonché privi delle avvertenze d’uso in lingua italiana, e/o dell’indirizzo e degli estremi del produttore e/o importatore europeo.

In merito sono stati attivati anche accertamenti sulla provenienza dei prodotti che comunque risulterebbe essere estera e nello specifico cinese.
Il gestore del negozio, intanto, è stato segnalato alla locale Camera di Commercio, competente sia per l’irrogazione delle sanzioni pecuniarie che per la successiva confisca e distruzione dei prodotti sequestrati.

L’attenzione della Guardia di Finanza nello specifico settore è massima in quanto la contraffazione ed il commercio di prodotti potenzialmente non genuini e insicuri non solo danneggiano il mercato penalizzando gli imprenditori onesti ma, nello specifico, trattandosi di prodotti il cui uso prevede un contatto diretto con la pelle, l’indicazione non chiara dei materiali utilizzati, impedisce al consumatore di adottare le dovute precauzioni in relazione all’eventuale presenza di sostanze pericolose.
L’intervento che ha portato al sequestro dei 43 mila pezzi è stato effettuato nell’ambito del piano delle Fiamme Gialle per il rafforzamento dei controlli a tutela dell’economia legale in corso su tutto il territorio della provincia di Rimini. Nel solo periodo di Ferragosto (giorni 13,14 e 15) infatti sono state impiegate 44 pattuglie e 180 militari, tra i quali anche i 68 finanzieri inviati in riviera dal Comando Generale della Guardia di Finanza per il potenziamento dei servizi di vigilanza estiva. Negli ultimi 3 giorni gli esercizi commerciali controllati sono stati 50 (compresi locali da intrattenimento, strutture ricettive, stabilimenti balneari e altri operatori maggiormente interessati in questo periodo dall’afflusso di clienti e turisti); ai fini del contrasto ai traffici illeciti, sempre in queste ultime 3 giornate, le persone controllate sono state 60 (di cui 7 segnalate alla Prefettura per la detenzione di sostanze stupefacenti) e 40 le autovetture.