RIMINI. Intitolata a Gianfranco Zavalloni la Scuola XX Settembre  


“Si conosce con il cervello, con le mani, con tutti i sensi, con il cuore”, Gianfranco Zavalloni – la pedagogia della lumaca

Alla presenza di un folto numero di insegnanti, genitori, pedagogisti e amministratori si sono tenute questa mattina il convegno e la cerimonia di intitolazione a Gianfranco Zavalloni della scuola dell’infanzia dell’istituto compresivo XXsettembre di Rimini, in via Sartoni.Tra gli ospiti istituzionali, il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Giuseppe Pedrielli e, per il Comune di Rimini, il vicesindaco Gloria Lisi e l’assessore ai servizi educativi Mattia Morolli.

Gianfranco Zavalloni è stato maestro, pedagogista e dirigente scolastico romagnolo. Nato a Cesena nel 1957 e scomparso nel 2012, è stato il primo maestro maschio di scuola materna in Emilia Romagna, lavorando per 16 anni nella scuola dell’infanzia a Sorrivoli. Ha lavorato come dirigente scolastico a Rimini, Pennabilli Modena, Carpegna, Gatteo e a Sogliano al Rubicone, suo ultimo incarico. Dal settembre 2008 al marzo 2012 è stato responsabile dell’Ufficio Scuola del Consolato d’Italia di Belo Horizonte, in Brasile. Ma è stato anche burattinaio, sia come animatore di spettacoli del teatro di figura sia come costruttore di burattini, disegnatore e pittore. È stato poi un grande pedagogista, sia nella pratica educativa che nell’elaborazione teorica, scrivendo, tra le molte cose, un libro fondamentale come La pedagogia della lumaca (2008).

“Una intitolazione, quella a Zavalloni – hanno commentato per il Comune di Rimini il vicesindaco Lisi e l’assessore Morolli – che restituisce nel migliore dei modi lo spirito e la tenacia con cui questa amministrazione ha voluto portare a termine questa nuova struttura scolastica. In coerenza con la sua pedagogia, legata ad una cultura della creatività, dell’uso delle mani, del rapporto con la terra e con gli altri, la nuova scuola è stata pensata come luogo aperto in cui apprendere ma anche condividere e vivere la socialità insieme agli altri e a tutta la comunità cittadina”

Andrea Barlocco

abarlocco@giornaledirimini.com