Rimini. La compagna prende l’Aids: lui cerca di convincerla a suicidarsi nonostante sia incinta di loro figlio

40enne riminese aveva scoperto che la compagna aveva contratto l’Aids. A quel punto aveva cercato di convicerla a suicidarsi, nonostante fosse incinta di loro figlio. Ora dovrà rispondere dell’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni. L’incubo comincia quando la donna è al sesto mese di gravidanza e dagli esami emerge la sieropositività. Lei non sa dove può avere contratto il virus fatto sta che dirlo al compagno è impresa ardua vista la sua gelosia. Lui le fa infatti cambiare lavoro, le toglie le chiavi dell’auto, la segrega in casa. Poi interrogatori di ore fino ad arrivare a convicerla a togliersi la vita. Lei scappa di casa perché vuole suo figlio ma lui la segue, non le dà tregia. La donna è allo stremo e trova finalmente il coraggio di denunciarlo: forse la fine dell’incubo.