RIMINI. LADRI IN TRASFERTA DURANTE LA NOTTE ROSA: I DUE RAGAZZI DOVRANNO RISPONDERE ANCHE DI RICETTAZIONE

LADRI IN TRASFERTA DURANTE LA NOTTE ROSA: I DUE RAGAZZI DOVRANNO RISPONDERE ANCHE DI RICETTAZIONE PER LE CARTE DI CREDITO E I TELEFONI RUBATI TROVATE IN LORO POSSESSO

 

Personale delle Volanti della Questuar di Rimini all’alba di domenica del fine settimana rosa aveva arrestato due uomini, un ecuadoregno del 1995 e un Albanese del 1988, responsabili del reato di tentato furto in concorso aggravato, di un cellulare di una carta di credito.

Gli agenti impegnati nei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati predatori durante le sere della Notte Rosa, giunti all’altezza di Via Pascoli avevano intercettato una cittadina inglese che con tono disperato aveva riferito di essere stata vittima di un furto avvenuto pochi attimi prima, a bordo di un autobus cittadino della linea 11, mentre si trovava in compagnia di un’amica.

La ragazza in particolare, aveva raccontato agli agenti di essere stata avvicinata da due soggetti di sesso maschile, di giovane età, i quali col pretesto di conoscerle, distraendole con atteggiamenti affettuosi e di corteggiamento, le avevano sfilato dalla propria borsetta, il telefono cellulare e la carta di credito, scendendo immediatamente dopo dal autobus e facendo perdere apparentemente le proprie tracce.

L’amica della ragazza derubata, munita di identico apparecchio telefonico, mediante I’utilizzo di un’applicazione aveva tracciato il percorso riuscendo a individuare il luogo in cui si trovava il telefono sottratto, indicando la sua presenza a poche centinaia di metri dal luogo in cui si trovavano gli agenti. Immediatamente ed unitamente alle due ragazze, I polizotti avevano seguito il percorso tracciato dall’applicazione, arrivando all’altezza di un hotel di via Pascoli nel cui patio erano comodamente seduti i due ragazzi, subito riconosciuti dalle ragazze.

I due ragazzi – già noti alle forze di polizia – erano stati pertanto condotti presso gli Uffici della Questura dove, dopo agli accertamenti, sono stati arrestati per tentato furto aggravato.

Ma l’attività degli agenti non si è fermata con l’arresto dei due ragazzi, ma è proseguita andando ad approfondire la provenienza dell’altro materiale di cui i due ragazzi sono stati trovati in possesso e cioè due telefoni cellulari di ultima generazione e altre 5 tra carte di credito e carte prepagate. La professionalità e la determinazione dei poliziotti hanno infatti consentito di ritrovare oggetti rubati a cittadini di Firenze e della provincia di La Spezia e regolarmente denunciati dai loro proprietari lo stesso giorno in cui sono stati tratti in arresto o il giorno prima.

Andrea Barlocco