Rimini. “l’alert omessa assicurazione” fa emergere polizza fantasma

ASSICURAZIONE FANTASMA

 

Un normale controllo di polizia, la presenza della pattuglia della Polizia Stradale, ma non solo.

Ora anche strumenti elettronici e tecnologie informatiche, danno l’opportunità di contrastare le illegalità commesse durante la circolazione stradale. Non solo rilevatori di superamento dei limiti di velocità, di ebbrezza alcolica ed uso di stupefacenti, ma anche strumenti di controllo immediato sulla copertura assicurativa dei veicoli. “Street Control”, il nuovo aiuto alla Polizia Stradale, che appunto rileva in diretta se il veicolo transitato davanti alla pattuglia, è coperto da assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, ma non solo, anche se è stato revisionato.

Nel primo pomeriggio del 07 novembre, sulla strada statale n° 16, all’altezza di Bellaria-Igea Marina, due coniugi di nazionalità albanese, a bordo di due autovetture transitano davanti alla pattuglia della Polstrada di Rimini: l’apparecchiatura emette “l’alert omessa assicurazione”. Si procede al loro controllo ed effettivamente, la documentazione assicurativa esibita non certifica un contratto regolare.

L’approfondimento degli accertamenti evidenziava che i due erano partiti dal ravennate dove avevano acquistato le due autovetture per poi trasferirle in Albania, imbarcandosi nella serata al porto di Ancona. Delle assicurazione dei due veicoli solo fotocopie lasciate loro dal precedente proprietario. Questi, contattato per avere conto e ragione della vicenda, a sua volta incredulo, dimostrava di aver effettuato un pagamento della copertura assicurativa temporanea delle autovetture ad un fantomatico broker, pagando attraverso una ricarica postepay.

Da qui, per la “leggerezza” nella premura della documentazione, il sequestro delle due autovetture, le sanzioni di € 868,00 cadauna, la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida ed ovviamente il mancato imbarco verso l’latra sponda dell’Adriatico.

Ora l’approfondimento degli accertamenti per identificare il “fantomatico” broker e definire con certezza le figure coinvolte nella vicenda, anche per la valutazione degli aspetti penali.

Polizia Stradale suggerisce di diffidare da chi propone polizze “particolari” od esageratamente convenienti, e di rivolgersi ad operatori noti, specializzati, di certificata competenza professionale.