Rimini. Organizzati incontri “antitruffa” con anziani a margine delle funzioni religiose

“Easter egg”, continuano i controlli straordinari dei Carabinieri della Compagnia di Novafeltria: arrestato 40enne per falsa attestazione a Pubblico Ufficiale sull’identità e sostituzione di persona, presidiate le vie crucis tenutesi nei centri della Vallata e organizzati incontri “antitruffa”con anziani a margine delle funzioni religiose.

 

 

Sono proseguiti per tutto il weekend pasquale gli specifici servizi dei Carabinieri della Compagnia di Novafeltria per il periodo pasquale denominati “easter egg”, in tutto il territorio della Valmarecchia, vegliando sul relax dei cittadini e sui loro spostamenti per gite fuori porta, sagre ed eventi organizzati nel territorio.

I militari di tutte e cinque le Stazioni CC della Vallata e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno continuato a presidiare luoghi di aggregazione, ad iniziare dalla “via crucis” del Venerdì Santo, ed i Comandanti di Stazione – a margine delle funzioni religiose di Pasqua – hanno organizzato incontri con i cittadini, specialmente anziani, per metterli in guardia dalle odiose truffe ai loro danni perpetrate da criminali senza scrupoli. Il Comandante della Compagnia, Capitano Silvia Guerrini “tiene a ringraziare il Vescovo ed i parroci per la possibilità data ai Comandanti di Stazione di incontrare i cittadini anche all’interno delle Chiese. Ogni occasione di aggregazione è buona per non abbassare la guardia ed istruire gli anziani su come riconoscere i truffatori e su come, nella pratica, disinnescare i loro comportamenti prendendo tempo e chiamando il 1.1.2.”.

Nel corso del monitoraggio e presidio delle principali vie di comunicazioni (compresi terminal e fermate dei bus) e luoghi di aggregazione frequentati soprattutto di giovani e giovanissimi, i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia hanno tratto in arresto in flagranza del reato di falsa attestazione al pubblico ufficiale dell’identità personale un pluripregiudicato 40enne di origini siciliane ma residente nel riminese. “L’uomo al controllo dei militari – riferisce ancora l’Ufficiale – sprovvisto di documenti sia di guida che di identità ha fornito per ben due volte false generalità” ma gli operanti, poco convinti, l’hanno accompagnato in caserma e fotosegnalato per accertare la sua identità attraverso la Banca Dati A.F.I.S. (Automated Fingerprint Identification System) in dotazione alle FF.di Polizia e l’hanno dichiarato in arresto per aver fornito false generalità e per sostituzione di persona. Il 40enne ha trascorso la notte in camera di sicurezza della Compagnia di Novafeltria, su disposizione del PM di turno, e sarà processato per direttissima in mattinata.