Rimini. PATTO PER L’INSEDIAMENTO DI UN CENTRO INTEGRATO DEL SOCCORSO ALL’INTERNO DEL COMPLESSO ALL’INVASO DEL FIUME CONCA

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TRA

 

  • IL PREFETTO DELLA PROVINCIA DI RIMINI
  • LA REGIONE EMILIA ROMAGNA
  • IL COMUNE DI SAN GIOVANNI IN MARIGNANO
  • IL COMUNE DI CATTOLICA
  • IL COMUNE DI CORIANO
  • IL COMUNE DI MISANO ADRIATICO
  • IL COMUNE DI RICCIONE
  • LA SIS SOCIETÀ ITALIANA SERVIZI S.p.A.
  • LA SOCIETA’ DELLE FONTI S.p.A. – ROMAGNA ACQUE

 

 

L’anno here 2018 il giorno 15 del mese di maggio presso la sede della Prefettura di Rimini, sita in Rimini, Via IV Novembre 40

 

Sono presenti:

  • Il Prefetto della Provincia di Rimini, Gabriella Tramonti,
  • Per la Regione Emilia Romagna, l’Assessore Delegato Paola Gazzolo,
  • Per l’Amministrazione Comunale Riccione, il Vicesindaco, Laura Galli,
  • Per l’Amministrazione Comunale di Cattolica, il Sindaco Mariano Gennari,
  • Per l’Amministrazione Comunale di Misano Adriatico, il Sindaco Stefano Giannini,
  • Per l’Amministrazione Comunale di Coriano, il Vicesindaco, Gianluca Ugolini,
  • Per l’Amministrazione Comunale di San Giovanni in Marignano, il Sindaco Daniele Morelli,
  • Per Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.A., il Presidente Tonino Bernabè,
  • Per S.I.S. Società Italiana Servizi S.p.A., l’Amministratore Unico Gianfranco Cenci.

 

PREMESSA

 

VISTA l’Intesa Preliminare per l’insediamento di un Centro Integrato di Soccorso all’interno del complesso immobiliare sito all’invaso del fiume Conca – diga del Conca, firmato presso la Prefettura di Rimini il 21 dicembre 2015;

 

VISTA la legge 7 agosto 1990 n. 241 ed in particolare l’art. 15, che attribuisce alle Pubbliche Amministrazioni la facoltà di stipulare accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;

 

VISTO l’art. 1, comma 439, della Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria per il 2007) il quale prevede che “Per la realizzazione di programmi straordinari di incremento dei servizi di polizia, di soccorso tecnico urgente e per la sicurezza dei cittadini, il Ministro dell’Interno e, per sua delega, i Prefetti, possono stipulare convenzioni con le Regioni e gli Enti Locali che prevedano la contribuzione logistica, strumentale o finanziaria delle stesse regioni e degli Enti Locali. Per le contribuzioni del presente comma non si applica l’articolo 1, comma 46, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266”;

 

VISTO l’art. 6 bis del Decreto Legge 14 agosto 2013 n. 93 convertito con modificazione nella legge 15 ottobre 2013, n.119 concernente “Accordi territoriali di sicurezza integrata per lo sviluppoche prevede

1.“Per le aree interessate da insediamenti produttivi o da infrastrutture logistiche ovvero da progetti di riqualificazione e riconversione di siti industriali o commerciali dismessi o da progetti di valorizzazione dei beni di proprietà pubblica o da altre iniziative di sviluppo territoriale, gli accordi tra il Ministero dell’interno e le regioni e gli enti locali, stipulati ai sensi dell’articolo 1, comma 439, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono prevedere la contribuzione di altri enti pubblici, anche non economici, e di soggetti privati, finalizzata al sostegno strumentale, finanziario e logistico delle attività di promozione della sicurezza dei cittadini, del controllo del territorio e del soccorso pubblico. Per le predette contribuzioni non si applica l’articolo 1, comma 46, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

  1.   Gli accordi di cui al comma 1 possono anche prevedere, ai fini del contenimento della spesa, forme di ottimizzazione delle modalità di impiego dei mezzi strumentali delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per le quali è consentito, anche in deroga alle disposizioni vigenti in materia di contabilità pubblica e comunque nel rispetto della legge 9 luglio 1990, n. 185, il ricorso alla permuta di materiali o di prestazioni. In tal caso, l’accordo è soggetto a specifica autorizzazione del Ministero dell’interno, rilasciata d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze. Si applicano, in quanto compatibili, gli articoli da 569 a 574 del testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, e successive modificazioni. In caso di accordi tra enti pubblici, anche non economici, la permuta può prevedere anche la cessione diretta di beni di proprietà pubblica in cambio di prestazioni o di finanziamenti volti alla ristrutturazione di altri beni di proprietà pubblica destinati a presidi di polizia. Restano fermi i controlli di regolarità amministrativa e contabile previsti dalle norme vigenti. Con decreto del Ministro dell’interno, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono definite ulteriori modalità attuative del presente comma, nonché individuate eccezionali esigenze per le quali può essere altresì consentito il ricorso alla predetta permuta.
  2.   Relativamente alle aree di cui al comma 1, il prefetto può assumere iniziative volte alla semplificazione e all’accelerazione della conclusione dei procedimenti amministrativi di competenza degli enti pubblici interessati, anche indirettamente, alla realizzazione dei progetti di sviluppo territoriale. Ove riguardino beni di proprietà pubblica, gli accordi di cui al presente articolo sono conclusi d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze.”;

 

VISTO che la Regione Emilia Romagna con la Legge Regionale n. 21 del 21 dicembre 2012 ha disciplinato le modalità di esercizio associato delle funzioni dei Comuni, con particolare riferimento alle funzioni fondamentali tra le quali la Protezione Civile, individuando tra l’altro la dimensione territoriale ottimale per lo svolgimento delle forme di esercizio associato di funzioni e servizi comunali;

 

CONSIDERATO:

  1. che l’attuale sede del distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco di Cattolica, operante ormai con un organico completo di 28 unità che assicurano i quattro turni di servizio sulle 24 ore, è ubicato all’interno di un immobile di proprietà comunale che non risulta più adeguato per la mancanza sia di spazi per formazione ed addestramento che di ambienti per il ricovero delle attrezzature;
  2. che nel nuovo documento di riordino del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è stata confermata la strategicità del Distaccamento di Cattolica che oltre ad operare nel territorio di ben 13 Comuni della Provincia di Rimini (Cattolica, Coriano, Gemmano, Misano Adriatico, Mondaino, Montescudo-Monte Colombo, Montegridolfo, Montefiore Conca, Morciano di Romagna, Riccione, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano) effettua interventi di soccorso nei comuni della limitrofa provincia di Pesaro Urbino (Gabicce, Gradara, Tavullia, etc.);
  3. che il territorio, caratterizzato da una popolazione residente di oltre 112.000 abitanti, manifesta da tempo l’esigenza che venga realizzato un centro di coordinamento delle eventuali emergenze di protezione civile che si dovessero verificare nell’ambito del comprensorio del Conca, con particolare riferimento alla stagione estiva durante la quale le presenze lungo i soli comuni rivieraschi superano i 2 milioni di persone;
  4. che la conferenza dei Sindaci dell’ambito locale Riviera del Conca, composta dai Comuni di Cattolica (Delibera C.C. n. 13 del 31.03.2016), Coriano (Delibera C.C. n. 77 del 29.11.2016), Misano Adriatico (Delibera C.C. n. 3 del 03.03.2016), Riccione (Delibera C.C. n. 3 del 29.02.2016) e San Giovanni in Marignano (Delibera C.C. n. 3 del 06.02.2016), ha valutato favorevolmente la possibilità di associare la funzione Protezione Civile attraverso l’istituzione di un Ufficio Associato e di un Centro Operativo Intercomunale che si inserisce perfettamente nel quadro di riordino territoriale delle funzioni comunali di protezione civile che prevedono l’accorpamento dei Centri Operativi;

PRESO ATTO della disponibilità manifestata dall’Assemblea dei Sindaci dei Comuni soci della Società S.I.S. e da Romagna Acque, che sono comproprietarie di un complesso immobiliare all’invaso del Fiume Conca, di destinare alcuni edifici attualmente liberi e dei relativi spazi esterni per l’insediamento del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cattolica, e del Centro Operativo Intercomunale della Riviera del Conca;

 

TENUTO CONTO del lavoro svolto dal tavolo tecnico, composto dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini, dal Responsabile del Servizio Intercomunale di Protezione Civile dei Comuni aderenti all’Ambito Riviera del Conca, dalla Società Romagna Acque e dalla Società Italiana Servizi, istituito sotto la regia della Prefettura di Rimini e teso a verificare le condizioni tecniche per la fattibilità del progetto per l’insediamento del Centro Integrato di Soccorso all’interno del complesso immobiliare presso l’invaso del fiume Conca – diga del Conca;

 

RAVVISATA la necessità di individuare tutte le misure che ogni Ente dovrà porre in atto al fine di rendere pienamente operativo il presente Patto e sfruttare le potenzialità che il sito individuato presenta;

 

PRESO ATTO dell’avvenuta bonifica dell’edificio denominato “reattivi” destinato ai Vigili del Fuoco, effettuata da parte della S.I.S. S.p.A. e prevista dall’Intesa Preliminare del 21 dicembre 2015;

 

Tutto ciò premesso e considerato,

 

 

SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

 

Articolo 1

Premessa

La Premessa che precede costituisce parte integrante e sostanziale del presente Patto.

 

Articolo 2

Finalità e obiettivi

Il presente Patto – i cui contenuti applicativi saranno specificamente dettagliati in una successiva convenzione stipulata ai sensi dell’art. 1, comma 439, della Legge 27 dicembre 2006 n. 296 – è finalizzato ad attivare un progetto di cooperazione interistituzionale volto a realizzare azioni aggiuntive e coordinate in materia di soccorso alla popolazione che insiste nel vasto comprensorio di cui in premessa tramite l’insediamento di un Centro Integrato del Soccorso all’interno del complesso all’invaso del Fiume Conca che comprenda la sede del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cattolica e la sede del Centro Operativo Intercomunale di Protezione civile dei Comuni aderenti all’Ambito Riviera del Conca.

 

Articolo 3

Utilizzo degli immobili e degli spazi esterni

La S.I.S. S.p.A. e Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.A. si impegnano a concedere a titolo gratuito, per 99 anni, ai sensi ed agli effetti degli articoli 1803 e seguenti del Codice Civile, al Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, ed ai Comuni aderenti all’Ambito Riviera del Conca in forma associata per la funzione di Protezione Civile, parte degli immobili e relativi spazi esterni di pertinenza del complesso all’invaso del Fiume Conca da destinare a sede del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cattolica, del Centro Operativo Intercomunale di Protezione Civile secondo la divisione dei fabbricati e degli spazi di cui all’allegato grafico che costituisce parte integrante della presente intesa.

 

Articolo 4

Compartecipazione finanziaria al progetto

Sulla base delle necessità manifestate dalle parti relativamente alla ristrutturazione parziale degli immobili, alla sistemazione delle aree interne al complesso ed alla regolamentazione della viabilità comunale esterna, i lavori derivanti dalle progettazioni che saranno messe a punto dalle parti verranno finanziati dai soggetti aderenti al presente Patto con le modalità ritenute più idonee a garantire la sollecita realizzazione degli interventi previsti come di seguito meglio specificato:

Il Ministero dell’Interno per il tramite del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, si impegna a garantire con propri fondi la copertura economica dei lavori necessari per l’adeguamento impiantistico-strutturale ed il ricondizionamento degli edifici ad esso destinati, provvedendo altresì alle spese derivanti dalla separazione degli impianti comuni del complesso per la fornitura di energia elettrica, gas ad uso domestico, acqua ad uso idrico sanitario ed antincendio.

L’Agenzia Regionale di Protezione Civile si impegna a partecipare al cofinanziamento degli interventi necessari per l’adeguamento funzionale degli edifici destinati ad ospitare la sede del nuovo Centro Operativo Intercomunale ivi inclusi i lavori derivanti dalla separazione degli impianti comuni del complesso per la fornitura di energia elettrica, gas ad uso riscaldamento ed acqua ad uso idrico sanitario.

Il Comune di San Giovanni in Marignano si impegna ad effettuare sulla viabilità esistente gli interventi sia di natura non strutturale, quali installazione di segnaletica orizzontale e verticale, che di regolamentazione del traffico necessari a garantire la percorribilità in sicurezza da parte degli automezzi dei Vigili del Fuoco in servizio di soccorso.

I Comuni aderenti all’Ambito Riviera del Conca si impegnano a partecipare al cofinanziamento degli interventi necessari all’adeguamento funzionale degli edifici destinati ad ospitare la sede del nuovo Centro Operativo Intercomunale ivi inclusi i lavori derivanti dalla separazione degli impianti comuni del complesso per la fornitura di energia elettrica, gas ad uso riscaldamento ed acqua ad uso idrico sanitario.

La S.I.S. S.p.A. si impegna fornire il necessario supporto tecnico per l’ottenimento delle varie autorizzazioni legate ai lavori di ristrutturazione degli edifici di propria pertinenza.

Romagna Acque Società delle Fonti S.p.A. si impegna a garantire ai Vigili del Fuoco ed alla Protezione Civile l’utilizzo per attività istituzionale, congiuntamente alla stessa Romagna Acque, degli spazi immediatamente adiacenti gli edifici a ciascuno destinati, secondo quanto dettagliato nell’allegato “Resoconto Finale del Tavolo Tecnico”, già sottoscritto dalle parti il 20/12/2016 provvedendo altresì all’individuazione delle aree di parcheggio da destinare ai lavoratori che occuperanno il sito, ed all’individuazione di un punto di prelievo per l’acqua ad uso antincendio.

Articolo 5

Attività di verifica

E’ prevista, entro il 31 dicembre 2018, una verifica sullo stato di attuazione del Patto. In tale sede, le Parti potranno procedere d’intesa alla revisione dello stesso, qualora si manifesti l’esigenza di adeguarne il contenuto a disposizioni normative di carattere innovativo o integrativo ovvero di migliorarne gli aspetti organizzativi e gestionali, anche in relazione a situazioni o circostanze intervenute successivamente alla fase di accordo.

 

Articolo 6

Rinvio

Per tutto quanto non espressamente riportato nel presente Patto si applicano:

  • il Codice Civile;
  • la Legge ed il Regolamento sull’Amministrazione del Patrimonio e sulla Contabilità Generale dello Stato e successive modifiche;
  • il Decreto Legislativo n. 165/2001;
  • la Legge n. 241/1990 e successive modificazioni.

 

Letto, approvato e sottoscritto.

 

IL PREFETTO DELLA PROVINCIA DI RIMINI

Gabriella Tramonti __________________________________________________________________

PER LA REGIONE EMILIA ROMAGNA, L’ ASSESSORE DELEGATO

Paola Gazzolo_______________________________________________________________________

IL VICESINDACO DI RICCIONE

Laura Galli ________________________________________________________________________

IL SINDACO DI CATTOLICA

Mariano Gennari_____________________________________________________________________

IL SINDACO DI MISANO ADRIATICO

Stefano Giannini_____________________________________________________________________

IL VICESINDACO DI CORIANO

Gianluca Ugolini ____________________________________________________________________

IL SINDACO DI SAN GIOVANNI IN MARIGNANO

Daniele Morelli______________________________________________________________________

IL PRESIDENTE DELLA SOCIETÀ DELLE FONTI S.P.A. – ROMAGNA ACQUE

Tonino Bernabè_____________________________________________________________________

L’AMMINISTRATORE UNICO DI S.I.S. SOCIETÀ ITALIANA SERVIZI S.P.A.

Gianfranco Cenci____________________________________________________________________