RIMINI. Quasi finito il restailing dell’incrocio tra via Popilia e via Emilia 

Dopo la posa dei nuovi corpi illuminanti e la messa a dimora degli alberi e del verde ha preso avvio l’ultima fase dei lavori all’incrocio fra via Popilia e via Emilia. 

E’ in corso d’opera infatti in questi giorni la posa degli arredi costituiti da sedute in legno con spalliere in corten, di cui una potrà essere utilizzata come vero e proprio palco. A questo scopo è stata prevista la predisposizione degli allacci elettrici nel pozzetto a fianco, che consentirà l’alimentazione delle diverse strumentazioni eventualmente necessarie.

Sul pannello centrale in corten, poi, troveranno spazio i pannelli storico divulgativi in plexiglass che, con foto e didascalie, sottolineano gli aspetti identitari di un luogo per molteplici motivi protagonista della storia della città.

Come si ricorderà l’intervento di riqualificazione all’intersezione via Emilia – Popilia – dei Cipressi alle Celle è parte del progetto di fluidificazione dell’asse mediano della città meglio conosciuto come “Fila dritto” ma, oltre alla soppressione dell’impianto semaforico, che fino a inizio lavori ha regolato il traffico veicolare dell’intersezione, l’intervento si è caratterizzato fin dalla fase progettuale per l’attenzione alla storia del luogo. E’ da qui, infatti, che prendevano avvio due consolari come l’Emilia e la Popilia; qui, al limite estremo della città, era presente dopo il Mille l’importante ospedale dei Crociferi; qui, dove ancor oggi c’è il Cimitero monumentale della Città, che nel 1812 fu ultimato il Campo Santo che dava attuazione al decreto napoleonico di inumazione in cimiteri lontani dalla città;  ed è qui che, nel 1831, si svolse “Battaglia delle Celle”, il primo storico scontro che vide contrapporsi truppe unicamente italiane contro l’esercito austriaco.

In questo luogo fino a ieri regolato da un semaforo i tecnici comunali hanno progettato un intervento di riqualificazione di qualità con la creazione davanti alla chiesa di una nuova piazza di 1200 di mq arricchita di aiuole verdi piantumate destinato a diventare un nuovo luogo di socializzazione, con sedute e pedane appositamente disegnate in corten e legno. Il montaggio degli arredi proseguirà per una settimana segnando la fine dei lavori.

Aperto anche il nuovo parcheggio a servizio di residenti e cittadini realizzato nelle vicinanze su un’area privata messa a disposizione dalla proprietà capace di una capienza di 40 automobili.

Andrea Barlocco

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