Rimini. Ricatto a luci rosse: “O paghi o inviamo il video mentre guardi film porno”

Ricatto a imprenditori, vertici di aziende pubbliche e private, figure istituzionali, professori universitari. Per tutti lo stesso messaggio: abbiamo la tua password, siamo pronti a mandare ai tuoi “contatti” mail o social un video mentre guardi un film porno se non verserai 2.900 dollari in bitcoin. In realtà per alcuni la richiesta è arrivata fino a 5.000 dollari, sempre in criptomoneta. Sono una ventina i casi a Rimini. Dopo la richiesta di denaro, il mittente formula le condizioni: «La prima opzione è ignorare questo messaggio. Dovresti sapere cosa sta per succedere se opti su questo percorso. Invierò definitivamente il tuo video a tutti i tuoi contatti, inclusi parenti stretti, colleghi e così via. Non ti proteggerai dall’umiliazione che la tua famiglia dovrà affrontare. L’opzione 2 è di pagarmi. Lo chiameremo questo mio “suggerimento sulla privacy”. Se scegli questo percorso, il tuo segreto rimane il tuo segreto. Distruggerò immediatamente il video. Vai avanti con la tua vita non è mai successo niente». E’ importante denunciare subito, per consentire alle forze dell’ordine di intervenire con tempestività. La password non è sufficiente per spiare i computer nè tantomeno ottenere eventuali filmati.