Rimini. Rinvenuto un involucro con 5,22 gr di marjiuana in bidone

In uno dei servizi settimanali posti in essere dalla Squadra Mobile di Rimini, operatori potevano constare chiaramente la presenza di diverse persone di origine africana di cui una, M.S.S.E., già nota all’ufficio in questione. Dal punto di osservazione ove si trovavano gli operanti, vedevano chiaramente alcune persone, anche di giovane età, avvicinarsi al gruppo di stranieri. Dopo aver parlato con i presenti, l’acquirente si allontanava con uno di loro, in alcune occasioni lo stesso M.S.S.E., che subito prima aveva parlato qualcosa da uno dei componenti del gruppo seduto un po’ distante da questi vicino ai bidoni della spazzatura, percorrevano insieme una decina di metri e poi si dividevano, l’africano tornava dai suoi complici e l’acquirente si allontanava.

In tali bidoni veniva poi rinvenuto un involucro con 5,22 gr di marjiuana.

Una volta capito come avveniva lo spaccio, l’11 giugno veniva predisposto un servizio nei confronti del gruppo indicato, che alle ore 15:30 si trovavano posizionati sul lato sinistro di Via Giovanni XXIII angolo via Vittime Civili.

Nella circostanza gli operanti vedevano chiaramente M.A., trentatreenne di origine senegalese nascondere sotto la sua bicicletta viola lì parcheggiata, un involucro di colore nero che aveva prelevato dalla tasca dei pantaloni. Dopo una ventina di minuti circa i 3, M.S.S.E., A.M. e L.F.C., si spostavano all’angolo di fronte, formato con Via Bastioni Settentrionali. Era proprio M.A. che prima di cambiare posizione, prelevava lo stupefacente da sotto la sella della bicicletta e lo nascondeva sotto il bidone ivi esistente.

Alle ore 17:45, giungeva con un’autovettura il L.F.C..

Il L.F.C., con la propria autovettura si portava al bidone ove era nascosta la droga, quindi, prelevato l’involucro, saliva sul mezzo appena giunto. Il mezzo percorreva pochi metri, quindi, si fermava per far scendere lo stesso S.E.M.S., il quale si univa subito, dopo aver riproposto dietro i bidoni l’involucro contenente lo stupefacente, al gruppo dal quale poco prima si era allontanato.

Il mezzo veniva fermato a debita distanza, il conducente C.F.L. veniva trovato in possesso di gr.0,17 di marijuana, che, come da lui stesso dichiarato gli era stata immediatamente prima consegnata da M.S.S.E..

IL F.L.C, all’atto del controllo, forniva false generalità.

All’esito di tale servizio sono stati arrestati i due spacciatori, M.S.S.E. e A.M, ed è stata contestata la violazione amministrativa in capo F.L.C. PER LA DETENZIONE PER USO PERSONALE DI SOSTANZA STUPEFACENTE.

Per tale operazione sono stati sequestrati 4 gr. di marjiuana.

I due spacciatori hanno operato in una zona di forte degrado, conosciuta anche come posto ove risulta facile procurarsi dello stupefacente. I due stranieri, sebbene spacciassero piccoli quantitativi di marijuana avevano organizzato un vero e proprio luogo di vendita di stupefacenti, ove la gente passava a comprare senza neanche un preliminare accordo telefonico, con la certezza di trovare ciò che cercavano.

I numerosi precedenti degli arrestati, tutti non in regola con la normativa sugli stranieri, aventi entrambi a carico l’ordine del Questore di lasciare il territorio dello Stato.