Rimini. RUBA AURICOLARI AL SUPERMERCATO: ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Con l’inizio delle festività natalizie, i Carabinieri del Comando Provinciale di Rimini, su disposizione del Comandante Provinciale, Colonnello Giuseppe Sportelli, al fine di garantire a tutta la popolazione di godere serenamente delle festività, partecipando alle innumerevoli iniziative organizzate già dai giorni scorsi sul territorio, hanno avviato l’operazione “Natale Sicuro”, con controlli nei centri urbani e nei paesi costieri, ma anche nelle zone rurali e collinari al fine di prevenire la commissione dei reati in genere, con particolare riguardo a quelli di natura predatoria.
In particolare, i Carabinieri della Compagnia di Rimini, al comando del Capitano Sabato Landi, hanno massimizzato la proiezione esterna di tutti i Reparti, effettuando pattuglie a piedi nel centro storico e nei principali luoghi di aggregazione di massa, prestando particolare attenzione agli istituti bancari ed agli esercizi commerciali particolarmente impegnati in questo periodo, garantendo altresì una concreta presenza nei pressi delle principali Chiese gremite di fedeli per le celebrazioni eucaristiche del periodo.
In particolare, nel corso del tardo pomeriggio di irti giovedì 06 dicembre, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di furto aggravato, D. M, 26/enne di nazionalità senegalese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
Il giovane, dopo essere entrato nel supermercato all’interno di un noto centro commerciale cittadino, ha iniziato ad aggirarsi con fare sospetto tra gli scaffali, guardandosi più volte intorno come a volersi accertare di non essere osservato, insospettendo il personale addetto alla sicurezza che, pertanto, decideva di attenzionarlo seguendolo a distanza. Ed infatti il giovane, dopo essersi assicurato di trovarsi da solo nel reparto dei prodotti informatici, prelevava 5 auricolari per cellulari e, dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio, li riponeva nello zainetto. In tale frangente il personale addetto alla sicurezza, che nel frattempo avevano contatto il numero di emergenza 112 raccontando i fatti e richiedendo l’intervento dei Carabinieri sul posto, bloccava il ragazzo che non poteva far altro che ammettere le proprie responsabilità. La merce, dal valore complessivo di circa 150 euro, veniva recuperata e restituita all’avente diritto.
Il giovane, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condannato alla reclusione di6 mesi e multa di 200 euro con pena sospesa, e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Rimini rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di legalità avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.