Rimini. RUBANO MERCE AL CENTRO COMMERCIALE “MALATESTA”: ARRESTATI DALLA POLIZIA DI STATO

Nel tardo pomeriggio di ieri, pattuglie della squadra volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rimini intervenivano presso il Centro Commerciale “Malatesta”, in quanto era giunta una segnalazione relativa a due ragazze sorprese a rubare all’interno del Centro.

Infatti, le due giovani venivano notate dal personale addetto alla vigilanza in servizio presso la sala regia del sistema di videosorveglianza del supermercato mentre prendevano dagli scaffali diversi prodotti alimentari, nascondendoli in un carrellino che avevano al seguito. All’uscita dai locali supermercato dal varco “senza acquisti”, le due giovani venivano seguite dai vigilantes i quali avevano già avvisato per tempo la Polizia del fatto accaduto. Fuori dal centro commerciale, Polizia e vigilantes provvedevano al controllo delle due ragazze le quali, a precisa domanda, ammettevano di aver rubato la merce, generi alimentari per un valore di alcune centinaia di euro. I prodotti risultavano tutti privi del sistema anti-taccheggio; subito riconsegnati al direttore del supermercato.

Le due ragazze, di anni 23 e 19, nate a Trento e dimoranti tra Riccione e Coriano, venivano tratte in arresto per il reato di tentato furto aggravato in concorso. Durante le fasi di controllo i poliziotti, nel notare un rigonfiamento sotto la maglia indossata dalla ragazza più piccola di età, le chiedevano cos’altro stesse occultando. Spontaneamente la giovane estraeva un pigiama body per neonati. Dall’accertamento eseguito dai poliziotti operanti presso il negozio di abbigliamento presente all’interno del centro commerciale “ I Malatesta”, effettivamente si riscontrava il furto del body, subito restituito al direttore del negozio. Per questo motivo le due giovani, la più grande già con precedenti di polizia per delitti contro il patrimonio, sono state indagate anche per il reato di furto continuato e, su disposizione dell’A.G., poste agli arresti presso la propria dimora, in attesa del rito per direttissima fissato per domani 25 febbraio 2019.