Rimini. Sammarinese coinvolto in un tamponamento a Rimini causato da donna ubriaca

Nella giornata del 9 agosto 2018, alle 19.15 circa, un agente della Polizia stradale di Rimini che aveva appena terminato il proprio turno di servizio è intervenuto al Km 204 della SS16 a seguito di un tamponamento avvenuto tra due autovetture.
Dopo aver verificato l’assenza di feriti e messo in sicurezza i veicoli, l’agente ha chiesto l’ausilio dei propri colleghi in quanto appariva evidente lo stato di ebbrezza alcolica della conducente di uno dei veicoli coinvolti che manifestata un equilibrio precario ed emanava un forte alito vinoso.
Prontamente è intervenuta una pattuglia della sottosezione Polizia stradale di Riccione accertanto che la cittadina russa, classe 78, residente a Rimini, nonostante la presenza a bordo della figioletta di soli tre anni, si era posta alla guida dell’autovettura Chevrolet Matis con un tasso alcolico pari a 2,50 G/L, ben cinque volte superiore al limite di 0,50 consenti, e mentre circolava sulla SS16 Adriatica in direzione non si avvedeva della fila di veicoli fermi al semaforo rosso, raggiungendo e tamponando l’autovettura Fiat 500X condotta da un cittadino sammarinese che regolarmente era fermo in colonna sulla SS16 direzione Pesaro.
Fortunatamente la bambina no ha riportato lesioni e quando la madre si è avveduta che gli operatori stavano contattando il marito nonché padre della bambina per l’affidamento si e è scagliata con minacce e insulti verso gli agenti che oltre al deferimento in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica gli hanno immediatamente ritirato la patente di guida e sequestrato ai finie della confisca la sua autovettura.
Le minacce non hanno intimorito gli operato che hanno affidato la bambina al padre successivamente giunto sul posto.
L’attività di controllo alle norme di comportamento alla guida si intensificherà nel corso di tutta l’elstate con servizi anche specifici e nei luoghi di maggior attrazione.