Rimini. SCRIVERE PER IMPARARE A SCRIVERE. LA SCRITTURA COME STRUMENTO DI AUTORIFLESSIONE

 

Presentazione del libro di Carlo Marini e Sisti Federica, Università “Carlo Bò” di Urbino

con conferenza sulle teorie, le tecniche e i modelli di produzione del testo scritto in ambito educativo.

Domenica 20 Ottobre, Teatro del Palazzo Mediceo, ore 16.30

 

 

 

Narrazione, conoscenza, valutazione dei contenuti e stili dello scrivere sono solo alcuni degli aspetti verso cui gli autori condurranno il pubblico in occasione dell’incontro previsto per domenica 20 Ottobre alle ore 16.30 a San Leo.

Insegnati ed educatori sono chiamati a confrontarsi con il ruolo della scrittura nelle scuole di ogni ordine e grado, intesa come capacità di accesso alla conoscenza, chiave dei processi di pensiero e misura dell’apprendimento.

 

Convinti, che – sostengono gli autori– nella preparazione alla professione insegnante, debba venire attribuita una sostanziale importanza alla formazione verso la scrittura professionale e al ruolo,  affatto secondario, del laboratorio di scrittura nella scuola di ogni ordine e grado, sosteniamo come in questa innovativa prospettiva di creatività espressiva, l’istituzione scolastica si possa configurare come luogo deputato per la conservazione e la trasmissione della cultura alta attraverso la scrittura, intesa non nel senso tecnologico o di riproducibilità di massa, ma nel senso forte di una personale codificazione della realtà e della memoria e, in questa visione, l’insegnante possa diventare modello di siffatta scrittura per la diffusione della stessa tra le giovani generazioni.”

Il libro che gli autori presenteranno congiuntamente alla conferenza, è stato editato da Aras Edizioni nel novembre 2018.

 

L’Amministrazione Comunale di San Leo invita dunque tutti coloro che sono chiamati in causa dall’utilizzo della scrittura, sia per professione, in quanto autori, sia come valutatori, di stili o contenuti, consapevoli dell’importanza che oggi sempre più, assume  questo veicolo espressivo e comunicativo, in un’epoca in cui molto spesso grandi contenuti vengono rinchiusi in pochi termini ma anche dove lunghi testi restituiscono scarsi contenuti o valori.

 

Carlo Marini è professore emerito all’università degli Studi di Urbino  “Carlo Bo”. Dopo una lunga carriera accademica, ora insegna Letteratura per l’infanzia presso il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria.

Federica Sisti insegnante nella scuola pubblica, in qualità di docente di sostegno nella scuola primaria.

Docente a contratto nel laboratorio di didattica speciale e di letteratura per l’infanzia; docente nell’ambito del seminario di didattica integrativa all’insegnamento di letteratura per l’infanzia presso l’università degli Studi di Urbino” Carlo Bo”.

Ha conseguito il dottorato in pedagogia della cognizione e ha pubblicato diversi volumi nell’ambito della narrativa per ragazzi, nonché articoli di natura didattico-pedagogica nella rivista scientifica internazionale “Formazione & Insegnamento” di fascia A dell’ Anvur.

 

Appuntamento quindi per Domenica 20 Ottobre nel teatro del Palazzo Mediceo, alle ore 16.30, per riflettere sull’uso della scrittura e sui processi dell’apprendimento.