Rimini. Semina il panico a torso nudo e tenta di rompersi la testa: arrestato

Verso la mezzanotte, alla Centrale Operativa della Questura giungevano sul numero d’emergenza NUE 112, numerose chiamate da parte di passanti e residenti del grattacielo di viale Principe Amedeo che segnalavano la presenza di un uomo a dorso nudo in strada in evidente stato di agitazione che, nell’ultima chiamata ricevuta, si sarebbe spostato al centro della carreggiata all’incrocio con via Monfalcone bloccando il traffico. Inizialmente veniva inviata una Volante che giunta nel luogo dell’ultima segnalazione, notava effettivamente un giovane che a dorso nudo urlava all’indirizzo dei passanti. I Poliziotti si prodigavano per instaurare un contatto con il giovane, chiedendo spiegazioni e tranquillizzandolo, ricevendo, in risposta, davanti a numerose persone che transitavano, un atteggiamento minaccioso, avvicinandosi fisicamente agli Agenti e urlando frasi oltraggiose. Vista la situazione, giungevano rinforzi con altri due equipaggi di Volante per far desistere l’uomo dal suo comportamento. Proprio durante la difficile fase volta a tranquillizzarlo, il giovane, con scatto fulmineo, si scagliava contro uno dei Poliziotti colpendolo con una testata alla tempia. A questo punto si provvedeva a bloccarlo a terra e a farlo sedere sull’auto di servizio, mentre continuava a inveire, fare resistenza e minacciare. All’interno dell’auto di servizio, nello scomparto adibito al trasporto dei fermati, il giovane, risultato poi un cittadino tunisino di 36 anni, tentava di auto lesionarsi sbattendo la testa contro la parete divisoria in plexiglass, sempre alla presenza di numerose persone. Lo straniero veniva tratto in arresto per i reati di Resistenza e Violenza a Pubblico Ufficiale, in attesa del rito direttissimo di lunedì.