Rimini. Sequestrata contro la sua volontà: “Se torni a casa diffondo il nostro video hard”

“Vi prego, aiutatemi, quell’uomo mi tiene sequestrata in questo posto contro la mia volontà. Mi ha portato via tutto, il denaro che avevo con me, il mio cellulare, mi impedisce ogni movimento. Sono sua prigioniera”. Questo quanto si sono sentiti raccontare da una 40enne di origini toscane ed evidentemente sotto shock gli agenti. Questi ultimi erano intervenuti con un blitz all’interno di un albergo chiuso da un anno. Qui un tunisino di 26 anni, le aveva fatto il lavaggio del cervello, segregandola con la minaccia di uccidere lei e i suoi cari se avesse tentato di fuggire. Ebbene l’occasione è arrivata con l’intervento delle forze di polizia che l’hanno di fatto liberata dal suo aguzzino. Il magrebino avrebbe anche girato un film hard con la donna, filmato che prometteva di far girare sulla Rete se solo la ‘fidanzata’ avesse provato a lasciarlo e a ritornare a casa. Manette per lui e sigilli alla struttura. Ma soprattutto la fine dell’incubo per la donna.