Rimini. Stipendio da fame: decide di togliersi la vita gettandosi nel porto

60enne, dipendente part-time di un comune della Valconca ha deciso di farla finita a causa dello stipendio che non gli sarebbe bastato per vivere. A mettere in allarme la polizia la compagna del soggetto alla quale aveva detto che voleva gettarsi con l’auto al porto di Rimini. Non trovandolo gli agenti lo chiamano al telefono ma l’uomo li avvisa di lasciarlo in pace perché sta per gettarsi dalla banchina. Di lui però nessuna traccia: ecco allora l’idea di utilizzare la posizione del cellure per inviduarlo. Alla fine è stato ritrovato a Riccione mentre stava uscendo dal centro per l’impiego decidendo così di cercare un’altra soluzione – per fortuna – a quella del suicidio.