SANTA GIUSTINA. Ancora puzza. Il Comitato scrive all’Assessore all’ambiente 


Ancora puzza e ancora nessuna risposta nonostante segnalazioni, proteste e articoli di giornale e così il Comitato scrive una lettera all’Assessore all’ambiente del Comune di Rimini. 

Inviamo quanto segue tenuto conto del perdurare della situazione di estremo disagio prodotta dall’Impianto di Depurazione di Santa Giustina, in relazione alle esalazioni maleodoranti prodotte dallo stesso Impianto. Un disagio che ha provocato decine di segnalazioni dei cittadini di Santa Giustina (e non solo) ai numeri di pronto intervento per le emergenze ambientali dell’ARPAE, segnalazioni riferite alla puzza presente nell’aria in determinati giorni ed orari. Siamo a riproporre le richieste inoltrate nel mese di novembre dello scorso anno, rispetto alle quali non abbiamo mai ricevuto riscontro, né dal punto di vista formale e neppure nell’incontro del 3 luglio 2017. Richieste aggiornate sulla base di quanto fatto (o non fatto) dalle autorità competenti

nei mesi trascorsi.

1. Vista la disponibilità espressa da Hera ad effettuare interventi sull’Impianto per eliminare i cattivi odori chiediamo di essere informati su quando questi interventi saranno realizzati (un cronoprogramma), la tipologia degli interventi e l’ammontare delle risorse finanziare a questi destinate. Nel caso siano già stati realizzati alcuni interventi (che, visto quanto registrato in queste settimane, non hanno prodotto alcun risultato) chiediamo di essere ugualmente informati sulla loro tipologia e sui costi affrontati.

2. Visto che le emissioni odorigene non sono state ridotte chiediamo quali idonei impianti di abbattimento siano stati prescritti dall’Autorità competente.

3. Tenuto conto della tipologia di servizio esercitato dall’Impianto di Depurazione chiediamo di conoscere le prescrizioni (ambientali e sanitarie) a cui il Gestore deve sottostare dal punto di vista delle emissioni odorigene e della qualità dell’aria, e le relative sanzioni (se previste) qualora queste prescrizioni non venissero ottemperate.

4. Sulla base della disponibilità a suo tempo manifestata dall’Assessore all’Ambiente in merito all’analisi della qualità dell’aria proveniente dal Depuratore ed in considerazione delle emissioni odorigene registrate anche questa estate, chiediamo se a questa disponibilità hanno fatto seguito analisi sugli inquinanti e, nel caso, i risultati delle stesse. Diversamente, se per qualsiasi motivo non si è ritenuto necessario eseguire l’analisi degli inquinanti, chiediamo che l’Autorità competente si assuma la responsabilità di affermare che le emissioni odorigene non provocano danni alla salute.

Ricordiamo che le esalazioni maleodoranti, che creano un estremo disagio indipendentemente dalla loro composizione chimica, sono il risultato dell’ampliamento dell’Impianto di Depurazione, concluso nel giugno del 2015 e costato quasi 30 milioni di euro.


Andrea Barlocco 

abarlocco@giornaledirimini.com