SANTARCANGELO. Tecniche rivoluzionarie al Franchini

Niente più protesi o corpi estranei ma grasso proveniente da altre parti del corpo dopo l’asportazione di un tumore al seno.

Come riporta “Il Resto del Carlino” questa è la nuova rivoluzionaria tecnica usata dai chirurghi della senologia dell’ospedale Franchini di Santarcangelo.

Una tecnica davvero all’avanguardia, con l’eliminazione di protesi, che permette alle pazienti di avere un seno naturale come quello che avevano prima dell’operazione.

Ogni anno all’ospedale di Sant’Arcangelo vengono effettuati circa 1200 interventi di cui 900 di chirurgia senologica.

Altra tecnica per la ricostruzione è quella dell’utilizzo del derma umano, proveniente dalla banca dei tessuti di Cesena, utilizzato per la ricostruzione sotto pettorale della mammella.

Rendere note queste innovazioni sono le associazioni Il Punto Rosa e Crisalide.

La senologia di Santarcangelo è dotata di strumenti per eseguire la radioterapia intraoperatoria, radioterapia iniettata durante l’intervento.

Abbandonato anche l’uso del metodo di contrasto, sostituito dall’ uso del verde di indocianina, tracciante assolutamente biologico e iniettato in sala operatoria durante l’anestesia.

Questo reparto è una vera e propria eccellenza e anche quest’anno gli è stata riconosciuta la certificazione di Eusoma, Ente certificatore dell’Unione Europea.

Queste nuove tecniche all’avanguardia sono state pubblicate sul prestigioso Journal of Plastic reconstructive et aesthetic surgery.

Andrea Barlocco

abarlocco@giornaledirimini.com