Stipendi Inter: domina Lukaku davanti a Godin e Sanchez

I nerazzurri proveranno a giocarsi la vittoria dello Scudetto insieme ai bianconeri e al Napoli di Carlo Ancelotti dopo i due quarti posti consecutivi ottenuti nelle ultime due stagioni con Luciano Spalletti in panchina. Nel frattempo la Gazzetta dello Spor ha svelato come l’Inter abbia già conquistato un secondo posto, quello per quanto concerne il monte ingaggi che ammonta a 139 miloni di euro, meno della metà rispetto a quello della Juventus ferma a 294 ma sopra a Roma, Milan e Napoli.

Il Paperone dell’Inter è Romelu Lukaku che guadagnerà 7,5+1,5 fino al 30 giugno del 2024, al secondo posto troviamo Diego Godin con 5+1 fino al 2022, terzo posto per il cileno Alexis Sanchez che percepirà dai nerazzurri 5 milioni di euro fino al 30 giugno del 2020, mentre nello stesso periodo riceverà dal Manchester United altri 7 milioni di euro. Dietro di loro Stefan de Vrij con 3,8 fino al 2023, Marcelo Brozovic con 3,5 fino al 2022 e Samir Handanovic con 3,2 fino al 2021. Milan Skriniar è salito a quota 3+0,5 fino al 2023, mentre a 3 troviamo Kwadwo Asamoah e Antonio Candreva. A 2,5 ci sono Barella, Borja Valero e Vecino, a quota 2 Biraghi e D’Ambrosio. Sensi è fermo a quota 1,8 come Ranocchia ma più di Politano che ne prende 1,6. Ultimi in classifica Berni e Agoumé con 200.000, ultimo il baby-fenomeno Sebastiano Esposito con 100.000 euro di ingaggio.

Ecco nel dettaglio ingaggio e durata del contratto

Lukaku 7,5+1,5 (2024)
Godin 5+1 (2022)
Sanchez 5 (2020)
De Vrij 3,8 (2023)
Brozovic 3,5 (2022)
Handanovic 3,2 (2021)
Skriniar 3+0,5 (2023)
Asamoah 3 (2021)
Candreva 3 (2021)
Borja Valero 2,5 (2020)
Vecino 2,5 (2021)
Barella 2,5 (2024)
Biraghi 2 (2024)
D’Ambrosio 2 (2022)
Sensi 1,8 (2024)
Ranocchia 1,8 (2021)
Politano 1,6 (2023)
Lautaro 1,5 (2023)
Lazaro 1,5 (2024)
Gagliardini 1,5 (2021)
Padelli 0,5 (2020)
Bastoni 0,3 (2023)
Berni 0,2 (2020)
Agoume 0,2 (2024)
Esposito 0,1 (2022)