Rimini. Botte al figlio 15enne: richiesta di intervento per violenza domestica si è conclusa con due arresti per detenzione di droga

L’operazione partita come intervento per violenza domestica si è conclusa con due arresti per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. La richiesta disperata di aiuto da parte di una donna per le botte riservate a lei e al figlio dal compagno. L’intervento delle Volanti di Rimini (al comando c’è Marta Poeti) e la scoperta che dietro i maltrattamenti c’era anche un giro di spacciatori. L’operazione ha portato all’arresto di due uomini, uno di 43 anni, di origini tarantine e uno di 42 nato nella provincia di Caserta. E’ stata la donna, rassicurata dalla presenza dei poliziotti, che ha iniziato a raccontare delle vessazioni subite da lei e dal figlio quindicenne da parecchio tempo, da parte dell’uomo, a sua volta dipendente da droga e alcol. Prima della richiesta di aiuto, la donna aveva recuperato il compagno in un bar e lo aveva portato a casa, dove l’uomo aveva iniziato con le offese a lei poi con calci, pugni e sputi al ragazzo. L’atteggiamento non era cambiato nemmeno in presenza dei poliziotti, a loro volta minacciati dall’uomo che è stato accompagnato in Questura e perquisito: nel giaccone due involucri contenenti marijuana e due banconote da venti euro, ripiegate nelle modalità di chi è dedito allo spaccio. I poliziotti hanno quindi ispezionato l’abitazione al cui interno è stato trovato un bilancino di precisione, un coltello a serramanico, attrezzatura per il confezionamento di dosi e un cellulare con messaggi vocali che facevano riferimento a un altro uomo (il casertano). Quest’ultimo veniva sollecitato nel rifornimento degli stupefacenti, specificando quantità, numeri di buste e prezzo. Gli investigatori hanno così proseguito le indagini e si sono portati all’indirizzo del fornitore, aiutati anche dai canti antidroga. Nonostante i tentativi di disfarsi della droga gettandola nel water, i poliziotti mentre attendevano l’apertura della porta, hanno sentito in modo distinto lo scarico dell’acqua nel bagno, sono stati ritrovati circa 200 grammi di marijuana, 350 euro suddivise in banconote da dieci, quindici e venti euro e un coltello anche questo con tracce di droga, ma questa volta si trattava di eroina. Nel garage ritrovato un bilancino di precisione e un televisore all’interno di una federa, di cui l’uomo non ha saputo fornire spiegazione e in relazione del quale è stato denunciato per ricettazione. L’operazione partita come intervento per violenza domestica si è conclusa con due arresti per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.