Rimini. Scuse su scuse: a 5 km dalla sua abitazione per “riempire una bottiglia d’acqua”

Nonostante la neve caduta ed il calo delle temperature il territorio della Valmarecchia continua ad essere costantemente presidiato da parte dei Carabinieri della Compagnia di Novafeltria anche in funzione del rispetto delle disposizioni preventive “anti covid-19”, con posti di controllo in tutto il territorio.

L’Arma di Novafeltria continua a ricordare alla cittadinanza di stare in casa e di uscire solamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Inoltre ricorda che le disposizioni “anti-contagio al covid -19” hanno principalmente lo scopo di limitare la circolazione delle persone al fine di tutelare il diritto alla salute di tutta la comunità e in secondo luogo quello di evitare che il nostro sistema sanitario vada al collasso. A tal fine vengono sottoposti a controllo tutti gli automobilisti e chiunque viene trovato per strada per la verifica delle condizioni per lo spostamento.

Dal pomeriggio di ieri sono state controllate 115 persone e 14 esercizi, 10 sono state le persone denunciate per “inosservanza delle disposizioni dell’autorità” in riferimento al rispetto del Decreto del P.C.M. del 9 marzo e successive modifiche.

Nella giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Novafeltria i Carabinieri della Stazione di Villa Verucchio, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria di Rimini un 80enne e la moglie 71enne di Rimini che nel pomeriggio di ieri, hanno fatto un giro in auto e si sono recati a Verucchio nella loro abitazione estiva per verificarne le condizioni, riferendo di ritenere questa una condizione di necessità; una 62enne di Verucchio controllata nel pomeriggio di ieri mentre tranquillamente faceva una passeggiata a piedi sulla strada Provinciale San Marino, a circa un km da casa; un 26enne di Verucchio che fermato ieri sera in sella alla sua bicicletta ha dichiarato di essersi recato ad una fontanella pubblica di Villa Verucchio, a circa 5 km dalla sua abitazione, per “riempire una bottiglia d’acqua”; una 73enne ed il figlio 42enne di Rimini sorpresi, questa mattina, a Poggio Torriana nelle vicinanze di un distributore automatico dell’acqua, con delle bottiglie vuote in mano. Alla richiesta dei militari di giustificare la loro presenza hanno affermato che si erano recati lì per riempire diverse bottiglie d’acqua non sapendo che l’erogatore fosse chiuso a seguito dell’ordinanza comunale.

I Carabinieri della Stazione di Pennabilli hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria di Rimini un 54enne di Santarcangelo di Romagna, domiciliato a Novafeltria, sorpreso a piedi, alle ore 00,30, in località Ponte Prena di Maiolo, lungo la S.P. 258 Marecchiese, che alla richiesta dei militari di voler motivare la sua presenza in quel luogo ha asserito che “stava facendo una camminata in solitaria per recarsi a Ponte Prena del Comune di Sestino (AR) per far visita alla sua compagna”.

I Carabinieri della Stazione di Sant’Agata Feltria hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria di Rimini un 30enne di Montecopiolo che controllato in Villa Verucchio, nel pomeriggio di ieri, alla guida della sua autovettura ha dichiarato ai militariche “stava andando a Verucchio per fare la spesa”; un 40enne ed un 58enne, entrambi senegalesi residenti in Novafeltria, controllati a Verucchio nel pomeriggio di ieri, a bordo di una macchina, e nella circostanza hanno affermato che “stavano andando a Rimini per mandare dei soldi ai parenti in Senegal poiché tutte le banche di Novafeltria erano chiuse”; un 37enne di Poggio Torriana, controllato ieri pomeriggio alla guida della sua autovettura, ha dichiarato che “stava rientrando a casa dopo aver fatto benzina a Gualdicciolo nella Repubblica di San Marino”.

La Compagnia Carabinieri di Novafeltria ricorda che per qualsiasi dubbio prima di muoversi contattate il numero di emergenza “112”.