Rimini. Tenta di aggirare l’alcol test col colluttorio: ecco che cosa è successo!

Giovane riminese fermato l’altra sera dai vigili con un tasso alcolemico di 1,48, quasi tre volte il limite consentito per legge: e dire che aveva riavuto la patente da poco tempo visto che gli era già stata ritirata. Ora si è preso una nuova denuncia penale e sarà così il magistrato a decidere – trattandosi di recidiva – per quanto tempo sospendergli la patente. Un altro giovane invece perfettamente nei limiti di legge ha rischiato di vedersi ritirata la patente perché pensando che con la birra che aveva bevuto potesse avere dei problemi, ha ingerito poco prima del test e senza farsi vedere dagli agenti della municipale, del colluttorio pensando così di ingannare il test. Alla prima prova invece è risultato positivo, superando il limite di 0,5, mentre alla seconda (che è stata eseguita, come da prassi, qualche minuto dopo) il suo tasso alcolemico risultava di appena 0,18. Ha così svelato in lacrime che cosa era successo. Molti infatti credono che il colluttorio possa aiutare: falso mito, ecco invece i risultati!